Aeroporto di Miramare "Federico Fellini"
Girando tra le varie discussioni ho visto nominare diverse volte il suddetto aeroporto ma ho notato che non è presente un 3d dedicato.
Dati principali:
– La pista rappresenta un reale patrimonio infrastrutturale dellaeroporto con i suoi 3.200 metri utilizzabili di lunghezza;
– Presenza di una seconda pista (taxiway) in grado di sostituirsi alla prima in caso di necessità;
– Ampia aerostazione capace di ricevere 2,5/3 milioni di passeggeri allanno;
– Superficie complessiva, compresa cioè larea militare in dismissione, di 370 ettari da sfruttare sia per attività aeronautiche sia di natura commerciale;
– Subentro dellEnav allAeronautica militare, che muoverà notevoli investimenti in direzione dellammodernamento della strumentazione di assistenza al volo e laccordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di San Marino, con lemanazione del regolamento attuativo, che fornirà allo scalo riminese lo status europeo ed extraeuropeo.
Distanze principali in linea d’aria:
Riccione: 4Km
Rimini: 6Km
San Marino: 15Km
Pesaro: 26Km
Cesena: 33Km
Ne approfitto per portarvi a conoscenza di una notizia di circa 2 settimane addietro:
Quote:
16/12/2009 Cambio di status dell Aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini da aeroporto militare a civile.
Dopo la concessione ottenuta lo scorso 5 agosto, questa mattina si è svolto un tavolo tecnico per l’avvio delle operazioni con tutti i rappresentanti interessati al cambiamento: Ministero della Difesa, Esercito, Aeronautica, enti locali e Aeradria, la società di gestione dell’aeroporto. Sono così iniziate una serie di incombenze tecniche e amministrative che porteranno al definitivo cambiamento e che sono state spiegate nel dettaglio dal colonnello Concetto Puglisi, delegato del Ministero della Difesa. "Procedure – ha spiegato Puglisi – che comporteranno nei prossimi mesi una concreta definizione della separazione patrimoniale dell’aeroporto. Si tratta comunque di procedure che in nessun modo intaccheranno la sicurezza dell’aeroporto stesso".
Una trasformazione attesa, di cui lo scalo potrà beneficiare. Cresceranno le aree a disposizione, da 18 a 195 ettari, ci saranno le condizioni per aumentare il traffico commerciale, privato e merci, saranno meno rigidi i vincoli dal confine. Ma soprattutto il passaggio darà maggiore stabilità di gestione. "Abbiamo finalmente – ha spiegato Massimo Masini, presidente di Aeradria – la famosa piantina definitiva delle aree dove stiamo noi e dove sta l’esercito, che ci serve da presentare al Ministero dei Trasporti per ottenere, credo nel giro di poche settimane, la concessione come società Aeradria per trent’anni. Come è noto noi avevamo tutto pronto lo scorso anno, ma il Ministero ha bloccato la procedura perchè mancava la piantina".
Concessione trentennale che darà più respiro agli investimenti per potenziare le attività, ma anche da destinare alle infrastrutture per le quali Enac ha già messo a disposizione 4milioni e mezzo di euro e che potrebbero diventare sei con i residui di bilancio del 2009. "Sono previsti – commenta il presidente Masini – lavori sulla pista per fare un passaggio ulteriore di categoria e poter volare anche con la nebbia, il completamento dei lavori dell’aerostazione, la valorizzazione delle aree sulla statale, la possibilità di fare altri hangar per i voli privati, che sono in sintonia con la realtà di Rimini e soprattutto, grazie anche al rapporto con la Repubblica di San Marino, che ha stilato di recente un accordo con il governo italiano, la possibilità di avere tutta la zona doganale sammarinese dedicata al traffico merci".
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La pista principale si estende per oltre 3 km ed è la più lunga dell’Emilia Romagna.
Fanno scalo sia i vettori di linea, che le più importanti compagnie charter europee ed extraeuropee. (Air Berlin, Air Dolomiti, Alitalia, Austrian, Atlant-Soyuz, Belleair, BluePanorama, Eurofly, Finnair, Globus, Luxair, Lufthansa, Mistralair, Rossiya, Red Wings, Ryanair, Sas, Tuifly, Thomas Cook, Transavia, VimAirlines, Yakutia, UralAirlines)